ALTRA ARTE POVERA

ALBERTO ESSE

Un'antologica tematica che ripercorre attraverso opere e documentazioni l'attività di Alberto Esse gravitante attorno al movimento dell'Arte Povera. Un iter di un'estrema coerenza e tuttora in fieri, dagli esordi di una levità non comune quando con gli atti di riappropriazioni Esse illuminava e riscattava la banalità del quotidiano etichettando cielo, erba, nebbia (si sta parlando del '67), alla magia delle bolle di sapone in una delle sue ultime performance al Mambo che lo vede, con la leggerezza che contraddistingue i suoi interventi, discreto e riservato soffiare da un angolo eteree e cangianti bolle di sapone in occasione della conferenza di apertura della mostra sull'Arte Povera. Proprio in questo momento infatti in cui ci si accinge ad una colossale opera di museificazione del movimento, “Altra Arte Povera” ci ricorda come questo linguaggio sia difficilmente riducibile ad una sola espressione artistica. Da notare nel titolo della mostra l'assenza di un aggettivo, determinativo o indeterminativo, solo Altra Arte Povera, non c'è contrapposizione o antagonismo bensì la lucidità d'intenti di dare voce a realtà più defilate ma lungi dall'incancrenirsi, cristallizzarsi in una chiave di lettura monolitica e unilaterale. Se intendiamo ancora il poverismo “come antidoto al mercato dell'arte” questa è una presa di coscienza della necessità di mobilità, di un'identità flessibile e mutevole, da parte di chi di militante non ha mai scordato il significato. Nell'occasione, per le edizioni di Placentia Arte, sarà presentato il libro “Alberto Esse, ALTRARTEPOVERA”.

PLACENTIA ARTE -
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