LEANDER SCHWAZER

A SYMBOL OF FREEDOM

L'invenzione della scheda forata aveva rivoluzionato nel corso del XVIII secolo la produzione industriale delle filande europee e nel tardo XIX secolo venne successivamente impiegata come tecnica di archiviazione a servizio di diversi scopi amministrativi, come ad esempio il censimento demografico. Si comprende così come questo sistema di registrazione, che appare oggi antiquato e quasi nostalgico sia in realtà una delle tecniche che hanno contribuito allo sviluppo dell’industrializzazione e dell'informatica. Nella mostra "A symbol of freedom" Leander Schwazer si serve della tecnica delle schede forate per trasformare slogan contemporanei in paradossi visivi. In un'altra opera costruita con una tecnica analoga, Schwazer fa risuonare nello spazio della galleria il “feticismo della merce” come elaborato da Karl Marx nel Capitale. Ogni tono nelle schede forate corrisponde a una lettera della versione originale tedesca del Capitale e un orologio giocattolo trasforma così le schede forate in suoni e musica. Il lavoro TheAlphabet I got dry with (1989-2010) mostra Zio Paperone, una figura simbolo del capitalismo occidentale, trasformato in asciugamano e decorato dai caratteri degli ideogrammi cinesi. Prodotto in Cina negli anni Novanta in un momento decisivo della giovane storia cinese, l’asciugamano esprimeva in forma idealizzata il desiderio represso per la cultura occidentale e la sua promessa di libertà.Oggi appare il simbolo di un’epoca lontana, un residuo culturale slavato e sbiadito come la immagini e le aspettative che suscitava. 

PLACENTIA ARTE -
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